Ahime’…. Ho promesso che avrei scritto questo post un po’ fuori dall’ordinario…ed un po’ per sano regionalismo (e passatemelo!).
Per chi non lo sapesse, lunedi 14 Maggio si e’ tenuto il VenetoCamp a Marghera (VE) presso il Parco Vega, in occasione del convegno intitolato “CONDIVIDERE LA CONOSCENZA - UN OPPORTUNITÀ PER DIFFONDERE LA CULTURA DIGITALE” e sponsorizzato dai grandi nomi dell’industria web oltre che patrocinato dalla Regione Veneto.
Tempo fa parlai di questo barcamp con curiosita’ e attenzione.
Mi faceva strano che ci fosse un barcamp dentro un convegno della Regione Veneto e temevo, avendone vissuti altri tre, che non si riuscisse a replicare il vero spirito barcamp (che secondo me, tutti portano ad esempio ma nessuno conosce realmente…chi di noi era presente al FooCamp quando tutto cio’ ebbe inizio? Alzi la mano).
Alla fine ho preso un giorno di ferie e ci sono andata. Ammetto di aver evitato nel convegno del mattino le presentazioni degli sponsor che ormai conosco a memoria. Ho aspettato fuori il turno dei bloggers ed ho reincontrato con piacere qualcuno gia’ visto al trainerscampVicenza come Silvia, Giorgio e Daniele Pauletto ed altri li ho conosciuti di persona ma li leggevo come EdTv, Corrado Petrucco, Luca Sartoni, Blublog e Gigi Cogo detto il trasformista perche da conduttore del convegno si e’ plasmato a blogger in meno di pochi nanosecondi abbigliamento compreso (come hai fatto non lo sappiamo).
Al pomeriggio ci sono state le presentazioni dei bloggers. Mi ha fatto piacere vedere che i temi della formazione hanno avuto grande spazio e novita’ ma aldila’ delle presentazioni che vi invito ad andare a vedere qui, ho fatto con alcuni dei presenti la seguente domanda: “Cosa pensiamo realmente di questo barcamp?”. Difficile da dire. L’aspetto piu’ emozionante e’ comunque la socialita‘. Si incontrano persone e si creano nuove connessioni. Una cosa fantastica della rete. Possibile solo con i mezzi attuali ma santificata quando oltre ad un indirizzo email si vede un volto, si sente una voce e si stringe una mano.
Non posso non ammettere di aver apprezzato lo sforzo della Regione in questa impresa fortemente attaccata dalla blogosfera. Ho letto recentemente anche un lungo dibattito sul blog di Stefano Epifani sulle modalita’ di questo evento. E posso dire di averla pensata anch’io nello stesso modo e Gigi se lo ricordera’ perche’ scrissi uno dei primi post al suo invito. Scetticismo era il mio feeling nei confronti di questa idea. Poi mi sono detta, mai giudicare senza vivere personalmente le cose. Prima si vede e poi si giudica.
Ma sono andata piu’ in profondita’ ed ho riflettuto su un’altra cosa. Il motivo per cui questa regione in molte sue dimensioni, viene assolutamente snobbata. Pochissimi, quasi nessuno, se non i presenti hanno parlato di questo barcamp. Mi aspettavo qualcosa anche da Apogeonline che leggo fedelmente da molto tempo e magari un breve accenno in Quinta di Copertina da parte di Antonio Sofi.
Il Nulla. Perche’???
Perche’ non credete che possa essere utile associare un barcamp alla pubblica amministrazione? Perche’ il Veneto non conta e forse avete dimenticato che e’ una regione tra le prime in Italia nei numeri che contano ma anche nell’innovazione, nel ‘gusto‘, nel turismo, nella tecnologia. Se proprio vi fa specie vederla cosi, butto sul piatto anche la regione Veneto in Second Life. Pure li siamo finiti. Oppure semplicemente perche’ non sono venuti i bloggers che ‘contano’ nella blogosfera?
Devo ammettere quindi che dallo scetticismo iniziale sono passata lentamente, vivendolo, in una nuova forma di pensiero ed ho girato la domanda cosi: ‘Perche’ un barcamp non dovrebbe/potrebbe essere cosi?‘.
Chi ha la ricetta magica di questi eventi? Ai bloggers l’ardua sentenza.
In ogni caso e’ andata bene.
E sono contenta, vivendo per motivi di lavoro nella regione confinante, la Lombardia, di vedere che una regione che ho lasciato 8 anni fa perche’ lenta nel suo modo di rispondere alle aspettative dei giovani che lavorano e studiano (e scappano) stia evolvendo anche se per un piccolo spiraglio, verso il ‘nuovo’ che avanza e guarda con interesse iniziative che spesso sono confinate ad un mondo digitale.
Mi dice la regia che si replichera’ e mi fa piacere.
Qualcosa e’ sempre meglio di niente.
Ricordo anche per coloro i quali si ricordano che esiste il Veneto in Italia che a settembre si terra’ anche il GhiradaCamp a Treviso.
Una nota di servizio: Il portale della Formazione della Regione Veneto.

















spero la prossima volta di poter parlare più tempo con te e Jannis. Al venetocamp 2!!!
Condivido e sottoscrivo
“Poi mi sono detta, mai giudicare senza vivere personalmente le cose. Prima si vede e poi si giudica…
Ma sono andata piu’ in profondita’ ed ho riflettuto su un’altra cosa. Il motivo per cui questa regione ( Veneto) in molte sue dimensioni, viene assolutamente snobbata. ”
Daniele
e do not forget. Ti presento anche il giocattolino dell’elearning che, con molta autoreferenzialità, è mio figlio:
http://elearning.regione.veneto.it
Un grazie di cuore per questo bel post che fa onore alla nostra regione e alle persone in gamba, come te, che ci vivono e ci lavorano.
Gigi
Cavolo, che bel post.
La cosa che più mi ha amareggiato è il post-barcamp.
Pare che nessuno se ne sia interessato.
e non voglio fare la solita vittima dei riflettori mancati,
ma argomenti ce ne sono stati, spunti tantissimi, non capisco perchè fare davvero finta che non sia successo nulla.
Un caro saluto.