Archivio Pagina 2

Sono tornata.. perché me ne sono andata..

Lasciarsi andare

Avevo mollato anche il mio avatar in qualche posto dell’altro mondo.
Dirò di più era stato pure disabilitato il mio account dai signori Linden a causa di dimenticanze.
Ho deciso di riavviare pure quello.
Stavo per cancellarlo, per l’ennesima volta, poi c’ho pensato bene e mi sono detta ‘Perché dovrei farlo’. Ogni tanto ci molliamo e poi ci ritroviamo. A volte penso lei abbia una vita vera parallela alla mia o forse questo pensiero è solo l’influenza maldestra dei libri di Philip Dick o forse è il fatto che io e lei abbiamo una storia da ricordare e non voglio cancellarla ma custodirla segretamente dentro di me. Se la cancellassi farei qualcosa contro natura e e non lo voglio fare.
Inoltre mi sono arrivati inviti per partecipare ad attività ed eventi inworld che mi interessano e non lo voglio fare con una faccia diversa da quella che mi sono scelta molto tempo fa.

In un certo senso, io e lei siamo la stessa cosa.

Alcune fonti interessanti:

You Only Live Twice ( 2007 ) da archive.org

The Metaverse: Your life, live and in 3D (2007) - Stanford Humanities Lab

Enterprise 3.D - Living and Working in Virtual Worlds

Can The Third Sector Use Second Life.
Su questo tema molto interessante e visto ieri in SL l’isola di NoProfit Creative Commons.

Games and the Gamer Generation (Part 1) di Karl Kapp : (vi inserisco solo il primo video gli altri li trovate online).
Interessante il suo post relativo alle differenze nella formazione 2D e 3D, la trovate qui.

E se volete andare a caccia di tutto partite da qui e vi perderete.

Decisione e Responsabilità.. sono tutto?

Crescita e Decisione

Ultimamente accadono nella mia vita cose strane.
E le sto osservando con grande curiosità ed attenzione.
Una tra tutte è la più importante per me, l’acquisto della mia casa.
Una cosa comune direte tutti.
Vero, è una cosa comune, si cerca la casa, si fanno quattro conti, si va in banca e si chiede un mutuo (e si piange).
Per una serie di motivi che non sto a raccontare questa sembrava una cosa impossibile nella mia vita. Ho cercato molte volte una casa trovandone mille che non mi piacevano e poi come sempre nel momento in cui decisi di lasciar perdere vado a prendere un caffè al bar del paese ed incontro il futuro venditore ormai ex proprietario. Il resto è noia.
In questi ultimi giorni mi capita di incontrare persone e situazioni che avevo cercato per molto tempo e che mi sono utili per mettere a segno il mio progetto. Oggi per esempio mi chiama un mobiliere sconosciuto di Verona che ha deciso di propormi un’offerta interessante ed una promozione visto che è in chiusura. Mah. Sarà la forza del pensiero?
Settimana scorsa vado a Thiene in provincia di Vicenza ed incontro una persona molto interessante e la sola sua presenza è servita a scatenare nella mia vita una serie di cose positivamente impreviste.
Io leggo molto e sono curiosa per cui non mi fermo qui e decido di andare fino in fondo della questione. Sono solo agli inizi del mio cammino personale che come anticipato in un mio recentissimo post, ha tutta l’aria di essere molto interessante e sta dando molta energia alla mia vita, energia che avevo investito per seguire una vicenda personale impossibile da risolvere.
E mi sono fatta nuovamente la solita domanda.
Quando si scatena in noi il vero cambiamento? Basta prendere una decisione oppure bisogna sentire dentro quel qualcosa di diverso che ci aiuta a scatenare le nostre migliori risorse per andare verso un certo obiettivo? Non solo, quel qualcosa di diverso è una cosa che chiamiamo con il nostro pensiero e la nostra determinazione a risolvere una certa questione? Si chiama motivazione? Determinazione? Coraggio? O ’semplicemente’ quando decidiamo di prendere la responsabilità della nostra vita in mano andiamo avanti come muli senza fermarci mai?
Bella domandona.
Io sono stata per motivi personali anche tristi, obbligata a prendere decisioni difficili in breve tempo. Decisioni che non interferivano solo con la mia vita ma anche la vita di qualcuno che dipende da me e che amo sopra ogni cosa. E per ora anche se difficile, tutto è andato bene. L’obiettivo era davanti a me, sapevo dove andare, non come arrivarci e ci sono arrivata.
Poi succede che studiando materie aziendalistiche si frequentino corsi a tema dove si impara che in azienda si prendono decisioni ogni 5 minuti e ti ritrovi catapultato nel mondo del lavoro convinto che ciò che hai studiato sia solo la riproduzione di un mondo ideale che in azienda non si incontra mai.
In effetti sono molti i corsi di aggiornamento per manager dove si impara a ‘Prendere Decisioni’, sono corsi di tutti i tipi e durate e costano anche molti keuro.
Eppure prendiamo decisioni ogni momento nella nostra vita anche quando non lo facciamo.
Non decidere è comunque una decisione.
Ma è molto diverso dover prendere decisioni sotto pressione e perchè non si ha scelta e decidere un bel giorno di cambiare tutte le carte in tavola, sbalordendo in gran parte se stessi.
E’ proprio questo ultimo punto che mi affascina e che mi sta lasciando senza parole ogni giorno. Ci sono delle ‘decisioni’ che non ci accorgiamo di prendere eppure ci portano da qualche parte. Sono movimenti di vita inconsapevoli guidati da qualcosa di inconscio, da un nostro desiderio oppure da un’analisi di contesto che ci obbliga a reagire in un certo modo.
In buona sostanza, spesso una decisione è la somma di molte piccole decisioni, forse più importanti di quella definitiva.
Quando diciamo ‘Ho deciso di andare a lavorare all’estero’ in realtà abbiamo ’smarcato’ già una serie di mille punti per il quale abbiamo trovato già una soluzione.
Forse, ed è quello che sto facendo io in questo periodo così strano per me, dovremmo essere più consapevoli di ogni piccola azione che ci guida o forse al contrario dobbiamo essere più leggeri ed affrontare con maggiore fluidità anche tematiche importanti nella nostra vita.
Mi chiedo in azienda alla fine quale di queste strategie sia la migliore. Quella di studiare milioni di volte il percorso e poi dire ’si-no’ oppure buttare il cuore oltre l’ostacolo ed essere più istintivi perchè tanto sappiamo che qualcosa chiamato motivazione, coraggio o determinazione ci guida dove vogliamo.
Le teorie più stravaganti che comunque sto perlustrando per curiosità portano anche a dire che esista una sorta di Legge di Attrazione Universale tale per cui quando pensiamo fortemente a qualcosa che vogliamo la accogliamo nella nostra esistenza grazie alle vibrazioni emesse dai nostri pensieri.
Nel mio caso ho deciso di aderire a questo proverbio o assioma di cui non ricordo la fonte: Se continui a fare ciò che hai sempre fatto, otterrai ciò che hai sempre ottenuto’. Sante parole. Mai stato così vero. Non solo, ho deciso di non farmi influenzare più da nessuno (o almeno in minima parte da chi amo) e anche questa è una ‘decisione’.

Ne parleremo presto in Second Life.

BlogHer, la comunità delle donne che bloggano

Negli USA è in corso da ieri e dura fino a domani la conferenza dedicata alle donne che bloggano.

I nomi che girano sono famosi nel mondo della blogosfera:

- Anastasia Goodstein di YPulse,
- Gina Trapani di LifeHacker
- Leah Culver di Pownce
- Emily Chang di PicoCool e eHub

solo alcune della lista..

Chi non ha tempo di prendere l’aereo ora e recarsi in California può seguire tutto dal blog e se ha pure l’avatar anche il parallelo in Second Life Blogher conference.

Ora giro la palla a Catepol, Clarita, Monica, Dania, Elena, Lalui, Rossella etc…

a quando la versione italiana???

:)


Blog Stats

  • 13,259 hits
Vai allo speciale 8 Marzo
Logo 6
Scrivimi

Se vuoi chiamarmi con Skype: lab_formanova

Se vuoi chiamarmi con Gtalk: lab.formanova

Oppure tutti i miei riferimenti Social qui....

Archivio

My bookmarks

My photos

Le brave avatar non vanno in paradiso..

Basta con le smancerie in SL...

La mia isola

What is real in SL? 2

More Photos
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.